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日志


4月9日

Coroncina della Divina Misericordia

 

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Notizie

06 aprile 2009
 L'AQUILA
Terremoto in Abruzzo, L'Aquila nel caos
150 morti, 1500 feriti, 70mila sfollati
La tragedia di Onna, paese raso al suolo
 
Fonti ospedaliere fanno salire a 150 i morti accertati per il terribile terremoto che ha scosso la scorsa notte il Centro Italia, con epicentro in Abruzzo. Disastro all'Aquila dove centinaia di edifici sono crollati e si lotta contra il tempo per salvare i dispersi da sotto le macerie. Il bilancio è comunque ancora provvisorio. Drammatica la situazione degli sfollati, a migliaia e terrorizzati lungo le strade. Proclamato lo stato d'emergenza nazionale, il sottosegretario Bertolaso è il commissario straordinario. Sul luogo del disastro arrivato anche il premier Berlusconi, dopo aver annullato il viaggio a Mosca: «Nessuno verrà lasciato da solo - ha assicurato il premier durante la prima conferenza stampa dal capoluogo abruzzese -. In via di allestimento migliaia di posti per i senzatetto».
Vescovi italiani «sgomenti per la catastrofe» invitano alla generosità con chi è nella sofferenza. La Caritas Italiana si è attivata per fare da raccordo tra le Chiese locali e le Caritas di tutto il Paese e anche estere. L'arcivescovo dell'Aquila Molinari, accampato in strada insieme a suore e sacerdoti: «Preghiamo e invitiamo tutti a pregare. Ringraziamo i volontari».
Le chiese e la cattedrale distrutte
IL CASO  «Lo avevo previsto»
E si scatena la polemica
Giampaolo Giuliani, un ricercatore dell'Istituto Nazionale di Astrofisica dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, negli ultimi giorni aveva anticipato l'allarme du un imminente sisma, ma era stato denunciato. La risposta del Centro Nazionale Terremoti: «Impossibile una previsione».
 
4月5日

Crocifisso di Giotto

                                                                                                

Il Signore ha il Suo progetto

Con ciascuno di noi il Signore ha un suo progetto, ciascuno viene da Lui chiamato per nome. Il nostro compito è quindi di diventare persone in ascolto, capaci di percepire la sua chiamata, coraggiose e fedeli, per seguirlo e, alla fine, essere trovati servi affidabili che hanno operato bene col dono loro assegnato.


Tratto da:

Benedetto XVI - OMELIA DEL SANTO PADRE