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    October 11

    Magnificat cantata da Mina

     

    Giovanni Paolo 2°

     

    Adoro Te

     

    foto che parlano, oda chi vuole ascoltare

     

    10 minuti di Paradiso

     
    October 08

    Signore insegnaci a pregare

    Gesù insegna agli apostoli una gran bella preghiera, che ha il sapore
    dell'essenzialità ed è presentata in un contesto di stretta
    familiarità. "Padre nostro", Gesù ci rivela l'atteggiamento 
    familiare che dobbiamo avere nei confronti di Colui che ci ha creati.
    Egli non è soltanto Creatore ma anche e soprattutto Padre. Proprio in
    quanto Padre Egli è Creatore. Mi spiego meglio: Se Dio non ci avesse
    voluti, non ci avesse amati e quindi creati, perchè avrebbe dovuto
    chiamare all'esistenza tutte le cose create? Dio ha creato tutto per
    amor nostro, perchè noi non mancassimo di nulla su questa terra. Ha
    creato tutto perchè noi ricordassimo il Suo Costante amore per le
    creature, per i suoi figli. "Nostro", non è soltanto il mio Padre, ma
    è anche il tuo, è Padre anche di Adamo ed Eva, sarà Padre di tutti
    coloro che verranno dopo di noi. Noi formiamo una famiglia con Lui,
    apparteniamo veramente a Dio Padre come suoi figli e come fratelli
    tra di noi.
    Queste due parole si ricollegano ai due Comandamenti fondamentali:
    amare Dio con tutto il cuore, la mente e le forze; amare il prossimo
    come se stesso.
    Impegno piuttosto importante: considerarci fratelli. E' molto facile
    sentire la fraternità "a distanza", com succede ora per noi, dobbiamo
    però sviluppare anche la fraternità che incontriamo per strada.
    Dio ci benedica con la luce del suo volto. Amen. Sorella Diega
    October 07

    Regina del Santo Rosario

    Per gli amanti dei Genitori Celesti oggi è una giornata molto importante!
    Si venera la Madonna con il titolo di "Regina del Santo Rosario".
    Vorrei portare la vostra attenzione all'etimologia di Regina.
    Chi è la Regina, ve lo siete mai chiesto?
    Nella storia politica essa è la moglie del Re, una moglie a cui il Re partecipa il potere.
    Quanto è vero in rapporto a Maria!!!
    Ella è la Sposa dello Spirito Santo, Sposa delRe-Amore, una Sposa alla quale il Re partecipa
    i suoi Poteri: il potere dell'Amore!!!
    Che potere ha la Regina Maria?
    E' niente poco di meno che la Mediatrice di tutte le grazie!
    Essendo la Regina del Santo Rosario, Lei ci ottiene tutto mediante la Sua Corona Regale:
    la semplice corona del Rosario!
    Quest'Arma è in mano a Maria ed in mano al Suo Esercito.
    Con quest'Arma Potente la Regina con il suo esercito esce in battaglia per Vincere!!!!!
    Più alziamo il Rosario, più ripoteremo vittoria con Lei!
    Come successe per Mosè che alzando l'asta su cui c'era il serpente di rame, riportava la vittoria,
    così succede oggi, alzando con Lei il Suo Stendardo (cioè la corona del Rosario) porteremo la Grande Vittoria:
    Il triofo del Cuore Immacolato di Maria.
    LODE GLORIA E ONORE A CRISTO CHE ERA CHE E' E CHE VERRA'.
    Amen
    (sorella Diega)
    October 04

    Lodi all'Altissimo

     

    Preghiera di San Francesco

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    O SPIRITO D'AMORE

    O Spirito d’Amore

    Sorgente di pace,

    rendi pacifica la mia anima,

    fa di essa il tuo cielo,

    la tua dimora amata,

    il luogo del tuo riposo,

    che io sia tutto immerso 

    nella tua azione creatrice.

    O Spirito d’Amore!

    Io ho fame, vieni a nutrirmi,

    io ho sete, vieni a dissetarmi,

    io sono cieco, vieni a guidarmi,

    io sono povero, vieni ad arricchirmi,

    io sono ignorante, vieni ad istruirmi.

    O Spirito Santo, Spirito d’Amore!

    Io mi consacro a Te,

    mi abbandono a Te per Maria!

    Tua Sposa, tuo Tempio,

    Canale di tutte le tue grazie.

    Amen

    (Padre David De Angelis)

                                       untitledcricina

    October 02

    Dio non si vede (articolo di Davide Maria Turoldo)

    IMG_0626Dio c'è ma non si vede. Oppure si vede, e allora non c'è. Sono tante le cose che non si vedono, eppure ci sono: esistono! Voi non vedete il vostro pensiero, ma il pensiero esiste; non vedete la forza che muove il vostro corpo, ma il corpo si muove: la forza esiste; voi non vedete la luce, ma la luce esiste. Esistono tutti gli oggetti illuminati dalla luce, i vostri volti coì splendenti. Anche il vento esiste ma non si vede. Si vedono le cose, i corpi, i gesti, le azioni: si sente il respiro, ma non si vede. Tanto che se non respiri, tu muori. Ecco, Dio è come il respiro. Anche la voce non si vede, ma si sente: e Dio è come la voce che ora ti invita a salire lungo il fiume per scoprire la sorgente. Anzi, anche la sorgente non si vede mai: ma se non ci fosse la sorgente, non ci sarebbe il fiume, questo il mistero della vita. Dio è questo mistero. Dio è la stessa vita: è il respiro delle cose, il vento che spira dove vuole; è la luce che splende; la sorgente nascosta nel cuore della montagna da cui nasce il fiume; è il pensiero che ordina ogni cosa; è la voce che parla nel silenzio del mondo, la voce che ti suggerisce i pensieri buoni nel fondo del tuo cuore: è l'amore che ama e crea.  Dio è come la voce che ora ti invita a salire lungo il fiume per scoprire la sorgente. Anzi, anche la sorgente non si vede mai: ma se non ci fosse la sorgente, non ci sarebbe il fiume, questo il mistero della vita. Dio è questo mistero. Dio è la stessa vita: è il respiro delle cose, il vento che spira dove vuole; è la luce che splende; la sorgente nascosta nel cuore della montagna da cui nasce il fiume; è il pensiero che ordina ogni cosa; è la voce che parla nel silenzio del mondo, la voce che ti suggerisce i pensieri buoni nel fondo del tuo cuore: è l'amore che ama e crea.   

    Non voglio agitarmi mio Dio: confido in Te

    Gesù all'anima:

    Perchè vi confondete, agitandovi? Lasciate a Me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà.

    Vi dico, in verità, che ogni atto di vero, cieco, completo abbandono in Me produce l'effetto che desiderate e risolve le situazioni più spinose.

    Abbandonarsi a Me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a me una preghiera agitata perchè Io segua voi, e cambi l'agitazione in preghiera.

    Abbandonarsi significa chiudere placidamente gli occhi dell'anima, stornare il pensiero dalla tribolazione, e rimettersi  a Me perchè Io solo operi, sentendoMi dire: pensaci Tu.

    E' contro l'abbandono, essenzialmente contro, la preoccupazione, l'agitazione, il voler pensare alle conseguenze di un fatto.

    E' come la confusione che portano i fanciulli che pretendono che la mamma pensi alle loro necessità e vogliono pensarci loro, intralciando con le loro idee e le loro fisime infantili il suo lavoro.

    Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della Mia grazia; chudete gli occhi e non pensate che al momento presente, stornando il pensiero dal futuro come da una tentazione; riposate in Me credendo alla Mia Bontà e vi giuro per il Mio Amore che, dicendomi con queste disposzioni: pensaci Tu Io ci penso in pieno, vi consolo, vi libero, vi conduco.

    E quando debbo portarvi in una ia diversa da quella che vedete voi, Io vi addestro, vi porto nelle Mie braccia, v faccio trovare, come bimbi addormentati nelle braccia materne, all'altra riva.

    Quello che vi sconvolge e vi fa un male immenso è il vostro ragionamento, il vostro penero, il vostro assillo, ed il volere ad ogni costo provvedere voi a ciò che vi affligge.

    Quante cose Io opero quando l'anima, tanto nelle sue necessità spirituali quanto i quelle materiali, si volge a Me, mi guarda, e dicendomi: pensaci Tu chiude gli occhi e riposa!

    Avete poche grazie quado vi assillate voi per produrle, ne avete moltissime quando la preghiera è affidamento pieno a Me.

    Voi, nel dolore, pregate perchè Io operi, ma perchè Io operi come voi credete ...

    Non vi rivolgete a Me, ma volete che Io mi adatti alle vostre idee; non siete infermi che domandano al medico la cura, ma che gliela suggeriscono.

    Non fate così, ma pregate come Vi ho isegnato nel Pater:

    sia santificato il Tuo Nome, cioè sii glorificato in questa mia necessità;

    venga il Tuo Regno, cioè tutto concorra al tuo regno in noi e nel mondo;

    sia fatta la Tua Volontà come in Cielo, così in terra, cioè dispono Tu, in questa necessità, come meglio ti pare, per la nostra vita eterna e temporale.

    Se mi dite davvero: sia fatta la Tua Volontà, che è lo stesso che dire: pensaci Tu, Io intervengo con tutta la Mia onnipotenza, e risolvo le situazioni più chiuse.

    Ecco, tu vedi c il malanno incalza invece che decadere? Non ti agitare, chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: Sia fatta la Tua Volontà, pensaci Tu. Ti dico che Io ci penso, e intervengo come medico, e compio anche un miracolo quando occorre. Tu vedi che l'infermo peggiora? Non ti sconvolgere, ma chiudi gli occhi e dì: pensaci Tu. Ti dico che Io ci penso, e che non c'è medicina più potente di un mio intervento di amore. Ci penso solo quando chiudete gli occhi.

    Voi siete insonni, voi volete tutto valutare, a tutto pensare, e vi abbandonate così alle forze umane, o, peggio, agli uomini, confidando nel loro intervento. E' questo che intralcia le Mie parole e le Mie vedute.

    Oh, come Io desidero da voi questo abbandono per beneficarvi, e come mi accoro nel vedervi agitati!

    Satana tende proprio a questo: ad agitarvi, per ottrarvi alla Mia azione e gettarvi in preda alle iniziative umane.

    Confidate perciò in Me solo, riposate in Me, abbandonatevi a Me in tutto.

    Io faccio miracoli in proporzione del pieno abbandono in Me e del nessun pensiero di voi; Io spargo tesori di grazie quando voi siete nella piena povertà.

    Se avete vostre risorse, anche in poco, o se le cercate, siete nel campo naturale delle cose, che è spesso intralciato da satana.

    Nessun ragionatore o ponderatore ha fatto miracoli, neppure fra i santi: opera divinamente chi si abbandona in Dio.

    Quando vedi che le cose si complicano, dì con gli occhi dell'anima chiusi: Gesù, pensaci Tu.

    E distraiti, perchè la tua mente è acuta ... e per te è difficile vedere il male e confidare in Me distraendoti da te.

    Fà così per tutte le tue necessità: fate così tutti, e vedrete grandi, continui  silenziosi miracoli. Ve lo giuro per il Mio Amore.

    Ed io ci penserò, ve lo assicuro.

    Pregate sempre con questa disposizione di abbandono e ne avrete grande pace e frutto, anche quando io vi faccio la grazia dell'immolazione di riparazione e di amore, che comporta la sofferenza.

    Ti sembra impossibile? Chiudi gli occhi e dì con tutta l'anima: Gesù, pensaci Tu.

    Non temere, ci penserò e benedirai il Mio Nome, umiliandoti.

    Mille preghiere non valgono un atto solo di abbandono: ricordatelo bene.

    Non c'è novena più efficace di questa:

    O Gesù mi abbandono in Te, pensaci Tu!